E’ un gas asfissiante, incolore, più pesante dell’aria. In funzione della concentrazione inalata, ha effetti eccitanti, intossicanti o paralizzanti del sistema respiratorio.
Essendo un gas più pesante dell’aria, può formare grosse concentrazioni in cunicoli sotterranei, e condotti nei quali si può rapidamente soffocare.
E’ necessario misurare la concentrazione di CO2 con metodi diretti o con misure indirette basate sulla misura della concentrazione di ossigeno.
I valori analizzati vengono confrontati con i limiti di esposizione professionale:
TLV-TWA:
Valore limite di soglia – media ponderata nel tempo.
TLV-STEL:
Valore limite di soglia – limite per breve tempo di esposizione.
IDLH:
“Immediately Dangerous to Life and Healt” ( fonte NIOSH/OSHA) (Concentrazione che arreca danni alla salute per esposizioni di 30’senza effetti irreversibili )
Concentrazione
Effetti
0,04 %
= Aria normale
0,10 % - 0,15 %
= Senza gravi conseguenze per la durata di alcune ore
0,35 % - 0,40 %
= Malesseri sensibili, pericolosi nell’arco di tempo di 30-60 minuti
6,00 % - 10,00 %
= Mal di testa, ronzii, vertigini, aumento della pressione sanguigna, stato di eccitazione
Sup. 10 %
= Atassia, (disturbi del coordinamento motorio), spasmi epilettici, diminuzione della pressione sanguigna, svenimento con rischio di soffocamento.
Sup. 18 % - 20 %
= Sintomi di forma epilettica, morte.
PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE
- Non esistono mezzi filtranti per proteggersi dalla CO2.
- Quando la concentrazione di ossigeno scende sotto il 17 % bisogna utilizzare un dispositivo di protezione “ISOLANTE”, autonomo (autorespiratore) o non autonomo (respiratore ad aria compressa dalla linea).
Diminuzione dell'OSSIGENO in funzione della presenza di ANIDRIDE CARBONICA